Merano ha una lunga tradizione come mèta turistica e città di cura.
Numerose personalità e la nobiltà mitteleuropea apprezzavano, durante i loro soggiorni a Merano, soprattutto l’aria della città di cura ed il clima mite, che prevale durante l’anno nella sua conca.
La conca di Merano è tuttora nota per il suo clima mite. La natura si risveglia a febbraio con la sua vegetazione mediterranea colorate, le estati sono calde e secche, in autunno il circondario con i suoi vigne e castagni si tinge di toni accesi, in inverno la neve ricopre le vette delle montagne intorno.
Grazie al clima mite crescono qui palme, cipressi, viti ed ulivi. Sulle cime del circondario meranese vi attende un paesaggio alpino incontaminato, foreste di boschi misti e di conifere.










In più di 80 giardini diversi fioriscono piante originarie da tutto il mondo.
Progettato dal famoso architetto Matteo Thun, il cubo di vetro delle Terme Merano domina le Passeggiate Lungopassirio.
La Passeggiata Lungopassirio si snoda attraverso la città di cura di Merano e costeggia il torrente Passirio.
Passeggiando per le vie del centro storico potrete visitare musei, esposizioni e gallerie.
– Corsa ippica Gran Premio di Merano
– Palais Mamming Museo
GRANDE MERCATO (alimentari & abbigliamento)
Quando la prima neve spolvera di bianco le vette delle Alpi circostanti, le temperature calano sensibilmente, i profumi speziati delle bevande calde e di biscotti appena sfornati vi salgono alle narici, allora a Merano è arrivato l’Avvento.











